
Si è appena conclusa l'annuale edizione del
TED (Technology, Entertainment, Design), una conferenza che sta diventando in breve un punto di riferimento per le menti più brillanti del mondo (
Business Week ha recentemente titolato"Forget Davos: I'm Booked Up For TED"). La prima edizione di TED è datata 1984 e per anni è stata riservata ai tecnologi più incalliti (il primo Macintosh venne presentato in anteprima al TED).
Da alcuni anni il festival è stato acquisito da Chris Anderson, editor in chief di Wired e autore del best seller "the Long Tail", ed è diventato "the place to be" per la gente che conta nel mondo, rivaleggiando con altre reunion come il World Economic Forum a Davos e il Clinton Global Initiative a New York.
Per far capire quanto l'evento sia atteso, basta dire che quest'anno 1.000 persone hanno pagato 4.400 dollari per partecipare all'evento e che gli inviti per la prossima edizioni sono andati esauriti in pochi giorni.
La forza dell'evento sta nelle originali combinazioni di speaker (quest'anno erano presenti personaggi come Bill Clinton, Bono, Richard Branson, che hanno dibattuto con il fotorgrafo di guerra James Nachtwey, il biologo E.O. Wilson e il cantante Paul Simon) e nei contenuti degli interventi, che mescolano tematiche ambientali, umanitarie con performance artistiche e musicali.
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