Friday, January 25, 2008

MediaRun su Radio Classica di Class/MilanoFinanza

E' in linea il mio intervento settimanale del venerdi' (.mp3 - 8 MB) sulla settimana a Wall Street in diretta a "Punto Piazza Affari" di Carla Signorile in onda tutti i giorni alle 18 su Radio Classica del gruppo Class/MilanoFinanza.

Questa settimana parliamo dell'intervento della FED che a sorpresa ha tagliato il tasso di interesse dello 0.75% e del concomitante piano di incentivi alla spesa della Casa Bianca per 150 miliardi di dollari. Tra le aziende segnaliamo e commentiamo i risultati di Apple che ha dato un outlook molto conservativo per il 2008 e quelli del colosso telefonico ATT. Seconda parte dedicata alla temuta recessione con una serie di consigli su come difendersi.

Buon ascolto!

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Tuesday, January 22, 2008

La recessione USA sugli UGM

La minaccia di recessione negli Stati Uniti è stata immediatamente oggetto di discussioni sui blog. Guardate come è crescito l'uso della parola "recession" sugli User generated Media secondo questa elaborazione di Nielsen Buzz Metrics.

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Monday, January 21, 2008

Maurice Lévy e il futuro della pubblicità

Se volete capire come cambierà (anzi come sta già cambiando) il mondo della pubblicità nei prossimi anni, questo articolo uscito recentemente su Fast Company vi sarà di grande aiuto.
Maurice Lévy, uno degli uomini più potenti del mondo della comunicazione, a capo del network Publicis, ha deciso di investire 1 miliardo di dollari per cambiare il volto della sua agenzia e portarla nel mondo digitale. I due "navigatori" da lui scelti sono David Droga, un guru della creatività, e David Kenny, fondatore di Digitas, la più grande agenzia di marketing digitale negli USA, recentemente acquisita da Publicis.

Il modello che Lèvy disegna vede la combinazione di competenze creative e capacità di analizzare il consumatore. La vera espressione del CRM Multicanale.


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Il NET PROMOTERS SCORE - the ultimate number

Con la crescita dei social media è diventato sempre più complesso misurare l'effetto che il cosiddetto "passaparola" potrebbe avere sulla soddisfazione di un cliente. Uno degli indici attualmente più popolari è il Net Promoter Score.

NPS è una metrica di misurazione della loyalty, basata sulla risposta a una semplice domanda “quanto, in una scala da 0 a 10, raccomanderesti X prodotto/X azienda a un amico o a un collega?”.

Le risposte a questa domanda dividono i clienti in tre categorie:
- Detrattori (punteggio da 0 a 6)
- Passivi (punteggio da 7 a 8)
- Promotori (punteggio da 9 a 10).

Il Net Promoter Score si ottiene sottraendo la percentuale dei detrattori da quella dei promotori .

% Promotori - % Detrattori = Net Promoter Score (NPS)

Studi effettuati hanno dimostrato una correlazione tra NPS e crescita aziendale, dove le aziende con NPS elevato hanno tassi di crescita superiori di due volte rispetto al mercato. La suddivisione della clientela in categorie permette di profilare i promotori, i passivi e i detrattori, per progettare azioni mirate sui diversi segmenti. Altro elemento di vantaggio, in caso di analisi competitive, è dato dalla possibilità di effettuare confronti con i NPS delle aziende concorrenti.
Trovate di seguito un articolo che mette a confronto NPS e altri indici di misurazione della customer satisfaction.
/net%20promoters%20score

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Friday, January 18, 2008

il marketing di prossimità

Il marketing di prossimità sta diventando una disciplina di grande popolarità. Per ora è il bluetooth a reppresentare lo strumento di collegamento più utilizzato. In realtà la vera rivoluzione avverrà con l'avvento dei sistemi NFC (near field communication) che permetteranno di effettuare pagamenti direttamente attraverso il cellulare, che secondo le previsioni dovrebbe sostituire i contanti. Ipotesi futuribile ma non proprio balzana.

Ecco la mia presentazione all'ultimo Proximity Forum.
/presentazione%20proximity%20forum%2009_10_2007.ppt

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Thursday, January 17, 2008

giochi e scommesse on line - un mercato da 60 miliardi di euro

Il mercato del gioco in Italia è uno dei più interessanti a livello europeo e presenta tassi di crescita molto elevati. Le stime parlano di una crescita entro il 2010 fino a 61 miliardi di euro (+64% rispetto ad oggi).

Il gioco on line (scommesse, giochi di abilità, lotterie, ecc.) è uno dei settori che vedrà il maggiore sviluppo, con l’arrivo in Italia di molti player stranieri che investiranno massicciamente per affermare i propri brand. Il valore stimato del mercato dell’ interactive gambling nel 2010 è di 3.7 miliardi di euro (+240% rispetto ad oggi).

La recente e le prossime liberalizzazioni porteranno ad un contesto di mercato ancora più dinamico, in cui la conoscenza degli orientamenti del consumatore diventa elemento fondamentale.

Ecco un interessante articolo che parla della crescita del gioco on line in Italia.
/mercato%20gioco%20on%20line%20italia.pdf

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Wednesday, January 16, 2008

In calo la pubblicità sui giornali

La spesa pubblicitaria totale negli Stati Uniti crescerà mediamente del 4,2% nel 2008, grazie ai Giochi Olimpici e al diluvio di dollari elettorali, ma la crescita non toccherà i giornali, che anzi perderanno quasi un punto in percentuale in termini di ricavi pubblicitari.

Lo prevedono le nuove proiezioni della TNS Media Intelligence.In un comunicato, Jon Swallen, senior vice presidente del settore ricerche alla TNS, spiega che la crescita sarà mitigata dalla debolezza dell’ economia che avrà degli effetti deprimenti anche sul settore pubblicitario.
Gli investimenti, secondo le anticipazioni, dovrebbero crescere del 3,6% nel primo semestre del 2008 e del 4,7% nella seconda metà.

Fra tutti i media analizzati da TNS, i giornali dovrebbero registrare un anno ruvido, con una diminuzione dei ricavi pubblicitari di circa lo 0,9% rispetto al 2007.

La pubblicità online invece dovrebbe crescere del 14.4%."Internet continuerà a conquistare share, soprattutto a spese dei giornali", ha spiegato Swallen said in una nota. Nel biennio 2007-2008 i giornali, secondo le previsioni, dovrebbero perdere una percentuale dello share pubblicitario di circa il 18.2% per il primo anno e di circa il 17.2% per il secondo anno.

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